Meglio tardi che ancora più tardi

Che senso ha prendersela con Veltroni

26 luglio 2007
Da: Candy75

A: leonardo.blogspot.com

Ciao e complimenti per il blog! Va be’, scommetto che te li fanno tutti.
È già da parecchio tempo che ti leggo, in realtà, ma non avevo mai osato scriverti. Oggi però il tuo pezzo su Veltroni mi ha fatto proprio incazzare – scusa, eh, ma si è appena candidato alle primarie e già sembra lanciata la gara a chi lo critica per primo. Una poi si chiede: dove finisce l’onestà intellettuale e dove comincia il semplice snobismo? Ecco, l’ho detto, ora mi sento più leggera.
Io non mi considero una veltroniana di ferro… anzi se vuoi saperlo il tuo pezzo mi ha fatto ridere, ci ho trovato dentro cose assolutamente vere… però mi chiedo: che senso ha prendersela con Veltroni oggi? Secondo me, con tutti i suoi difetti che hai descritto benissimo, resta il leader più carismatico che abbiamo a sinistra. E ne abbiamo davvero bisogno, dopo la depressione a cui ci ha portato Prodi. Ma se cominciamo già oggi a fargli le pulci, aiuto! Certo, l’autocritica è una buona cosa, ma se Veltroni davvero sfiderà Berlusconi avrà bisogno del sostegno di noi tutti. Compreso quello dei blog arguti e criticoni come il tuo. Spero di non averti annoiato, alla prossima.

***

16 aprile 2008
Da: Candy75

A: leonardo.blogspot.com

Ciao, non so se ti ricordi di me, sono una che ogni tanto ti scrive. Di solito quando la fai incazzare, come è successo oggi con l’ennesimo tuo pezzo anti-Veltroni – ma davvero pensi che la responsabilità della sconfitta sia tutta sua? Non è che stai semplicemente riversando tutta la tua frustrazione e la tua rabbia sul capro espiatorio più comodo in circolazione?

Io, te l’ho già scritto, non mi considero una veltroniana di ferro. Secondo me durante la campagna elettorale ha fatto molti errori… che poi tutto sommato sono quelli che hai scritto nel post. Però non riesco a capire che senso abbia prendersela con Veltroni oggi. Secondo me è controproducente. Le elezioni erano perse in partenza, ma almeno grazie a lui abbiamo avuto una speranza, e adesso abbiamo un nuovo partito tutto da inventare. Attaccare Veltroni in questo momento significa né più né meno abortire il PD. Che in fondo è proprio quello che desidererebbe Berlusconi, no? Scusa per lo sfogo, alla prossima.

***


24 ottobre 2008
Da: Candy75

A: leonardo.blogspot.com

Ciao, indovina un po’. Sono quella che ti scrive e si lamenta ogni volta che scaracchi su Veltroni – no, ogni volta no, del resto lo fai continuamente. E sei anche bravo a farlo, ribadisco. Questa è la cosa che mi fa più rabbia: tanta arguzia e tanto acume, così sprecati. Per di più, ormai tirare a Veltroni è diventato uno sport nazionale. Eppure continuo a chiedermi che senso abbia prendersela con lui, che rimane pur sempre l’unica figura di riferimento di questo povero PD. O tu vedi qualcuno all’orizzonte in grado di prendere il suo posto? Secondo me no, non li vedi neanche tu. Ma allora, ti sembrerò paranoica, ma questa tua fissazione morbosa per gli errori di W. mi sembra che faccia soltanto il gioco di Berlusconi.

***

2 novembre 2009
Da: Candy75

A: leonardo.blogspot.com

Ciao, è da un po’ che non ti scrivo. Oggi ho letto la tua ennesima bordata contro Veltroni – insomma, basta! Sembra che ti abbia fregato la fidanzata. È vero, il suo intervento al Congresso è stato piatto e deludente – ma non più della media degli interventi, lo hai ammesso anche tu. E allora che senso ha prendersela sempre e solo contro di lui? è davvero colpa sua se in questi mesi non siamo riusciti a trovare candidati più credibili per la Segreteria? Per quanto possa averci deluso, almeno Veltroni è un leader; i suoi avversari no. Un leader oggi deve possedere un volto universalmente conosciuto, e un carisma mediatico: sono doti che non si improvvisano in pochi mesi. Io non mi considero una veltroniana di ferro, ma da qui a desiderare la sua sostituzione col primo sconosciuto di passaggio, beh…

***

2 febbraio 2012
Da: Candy75

A: leonardo.blogspot.com

Ciao, ti ricordi di me? Sono la veltroniana che se la prendeva sempre per i tuoi pezzi… sai, oggi sono ricapitato sul tuo blog e mi sono fatta una ghignata. Certo che Veltroni è stato proprio una catastrofe!

Eppure, scusami, credo che non abbia senso prendersela con lui oggi. È vero, ha sbagliato tutte le frittate che poteva sbagliare, ma appunto, ormai le frittate sono fatte. Avremmo dovuto mandarlo a casa subito, nel 2008, e poi aprire subito un dibattito serio. Invece ci siamo lasciati bloccare da uno stupido timore reverenziale, abbiamo continuato a ripeterci che non vedevamo nessun altro leader finché tutti i potenziali leader non si sono bruciati. Se avessimo avuto più coraggio quattro anni fa, forse avremmo avuto il tempo necessario per far crescere un vero leader, carismatico, competente e tutto il resto. Ma non l’abbiamo fatto. E se non l’abbiamo fatto quattro anni fa, che senso ha anche solo parlarne a tre mesi dalle elezioni? In fondo, non è ancora detta l’ultima parola: Veltroni potrebbe persino vincere. Ma solo col sostegno di tutti – compreso quello dei blog arguti e criticoni come il tuo. Alla prossima. (Continua all’infinito, come gli incubi peggiori).

26 Comments

  1. bè, ma nel 2012 sarà ancora viva e vegeta questa noiosa usanza delle elezioni? sei moolto ottimista! secondo me il presidente del consiglio lo sceglieremo col televoto su canale 5.

    Mi piace

  2. Speriamo che il futuro non sia come gli ultimi trentacinque anni del passato. Peraltro se una nata nel ’75 riesce a parlare così, promette male.La dama del lago

    Mi piace

  3. ciao ti leggo sempre ma non ti commento quasi mai, perchè non c’ho voglia. ma questa volta devo proprio fare un eccezione, mi puoi mandare l’indirizzo di questa tua simpatica lettrice? mi sono innamorato e volevo chiederle di sposarmi. grazieGuiro Karelias

    Mi piace

  4. “Potenziali leader”? Totti? Topolino? Bersani?Però quando scrivi sulla scuola sei da applausi, magari Walter nel 2012 ti proponesse come Ministro dell’Istruzione.Con stima, anche se devi risolvere questa ossessione!

    Mi piace

  5. Infatti.Potenziali leader… quali????Ai tempi di Occhetto c’erano due “potenziali leaders”: D’Alema e Veltroni.Sono passati vent’anni, chi abbiamo? Veltroni e D’Alema.E il guaio è che l’unica caratteristica di rilievo che hanno è la leadership, la capacità di essere individuati come leader.Per il resto, io non ho rinunciato solo a Veltroni, ma all’intero “progetto PD”, nato col preciso intento di essere “meno peggio di Berlusconi”.Bello sforzo!(e molto spesso nemmeno ci riescono…)

    Mi piace

  6. Leonardo, secondo te Bersani (un ottimo politico fino a prova contraria che potrebbe sempre arrivare)avrebbe una minima possibilità di portare il PD al governo? No perché io del “meno peggio” mi accontento visto come siamo messi.Se poi vogliamo parlare di POLITICA allora Rivoluzione! (e non si salva nessuno)Fra

    Mi piace

  7. Purtroppo Veltroni che pensavamo (o forse lo pensavo solo io) una brava persona, ha lasciato tutti di sasso ed ha fatto una campagna elettorale orrenda e becera, scimmiottando quella del PDL. Ma che credeva di prendersi i voti dei disinformati di Destra? Quelli odiano la sinistra a priori. Ma il punto è un altro. Questo grande progetto del PD si è rivelato già da subito una farsa, di grande impatto mediatico ma di poca sostanza, al contrario è stata arruolata la feccia dell’Italia che non ha avuto posto nel PDL. I meno peggio invece sono subito fuggiti in ‘sinistra arcobaleno’. Attualmente il PD è una cosa scandalosa, pieno di persone finte, avide ed arriviste (non molto dissimile dal PDL). Qui non si tratta di scegliere il leader, il punto è rifondarlo completamente sulla base di valori, buon senso ed obiettività davanti alle situazioni. Ma dato che difficilmente può succedere in tempi brevi, la cosa migliore da fare e far naufragare tutto il progetto mandando in pensione tutti gli omuncoli che ne fanno parte e scegliere per il momento Di Pietro come antagonista alla politica Berlusconiana, unico portatore di coerenza e buon senso. In attesa che la sinistra si rinnovi completamente. Paolo R.

    Mi piace

  8. Davvero bravo Leonardo. Hai già capito come andrà a finire nel 2012. Purtroppo. Solo devo correggerti un particolare. Nel 2012 il PD non ci sarà più, perchè nel prossimo congresso del 2009 quando i leader del partito decideranno l’ingresso nel PSE, molti andranno via dal partito, Rutelli e Binetti in testa. Io lo spero con tutto il cuore, almeno questo partito riformista avrebbe un indirizzo, una guida che finora è mancata drammaticamente e si riformerà una coalizione stile “unione”. Che sia un bene o un male non lo so, però se ripenso ai leader che hanno guidato il pensiero riformista in passato, e li confronto con gli attuali segretari dei partiti mi sento male. Un saluto. Complimenti per il blog.

    Mi piace

  9. io penso davvero che non ha molto senso prendersela con veltroni. sì, certo errori ne ha fatti. tuttavia come avrebbe potuto non farli?voglio dire: è la sinistra che è un casino.o probabilmente è il passaggio dal partito massa al partito light.i partiti si fanno con operazioni di potere o perché le persone fanno politica. nei partiti di sinistra la partecipazione è sempre stata alla base di tutto: se manca questa rimangono solo ne manovre di sottogoverno.ma si potrebbe parlare anche del congresso dei verdi o della guerra intrarifondazione… che tristezza!personalmente ritengo di pietro un sintomo, non la soluzione. però sarebbe un dittatore perfetto: poche idee ma granitiche.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...