• Novità? No: – Sto un po’ meglio. – Il ritaglio di Cragno sul Passamontagna in passerella è tratto da l’Espresso, la rivista che io leggo dal dentista (e sfogliandola invoco il trapano: perché tarda a piallarmi il molare?) – Sabato al Florida c’era una festa curda: varcata la soglia, sono… Listen ⇢

  • La neve – che piace tanto ai bambini – per gli adulti è solo un sinonimo di seccature. Perciò, se dopo un paio d’ore in auto nel traffico (con la ventola che vi assorda e vi risveglia i dolori antichi e nuovi) la casa è ancora lontana, le cassette sono… Listen ⇢

  • Dire che ho mal di denti è riduttivo. Diciamo così: ho una gravidanza molto, molto extrauterina, praticamente subgengivale. Spero che alla fine sia femmina e abbia i tuoi occhi. Ma io stringo i denti (mi duole il solo concetto) e proseguo col Quarto motivo per non dire No Global. Che… Listen ⇢

  • Il delirio sul cinema francese è qui. Merita se non altro per l’immagine… Meritano anche il commento di Jonathan (ciao Jonathan, guarda un po’ chi c’è qui). E veniamo al Terzo motivo per non dire No Global La parola Global (One world is enough for all of us…) È il… Listen ⇢

  • Vorrei prima dire qualche futilità del tipo: – Siccome avevo creato delle attese, con questa storia del kung fu nel cinema francese, il pezzo l’ho scritto: ma è così delirante che l’ho passato a Polaroid, dove apparirà, (se apparirà) a discrezione degli stimatissimi webmastri. Leggete Polaroid! È come Leonardo, ma… Listen ⇢

  • Ieri sono stato un po’ duro con quelli della Rete No Global. Probabilmente potrebbero benissimo dare lezione d’inglese ai webmastri del nostro President of the Advice (Presidente del Consiglio)… Secondo motivo per non dire No Global C’è chi dice no? Sono due parole: “No” e “Global”. Oggi esaminiamo la prima:… Listen ⇢

  • Primo motivo per non dire no global Come, Mr. Tally Mon, tally me banana… Cominciamo dal motivo più cretino. Che lingua è, No Global? Inglese? Gli inglesi mettono il “no” davanti ai nomi, non agli aggettivi. Immaginarsi la perplessità della canadese Naomi Klein, autrice di No Logo (questo è ancora… Listen ⇢

  • Le etichette sono pessime cose, e bisognerebbe evitarle finché si può. Molte di loro nascono come dispregiativi, e poi in mancanza di meglio diventano bandiere. Un esempio rapido: sei in giro per Roma, coi tuoi amici, un bel giorno del Seicento. Si parla d’arte, l’arte antica, l’arte moderna, le ultime… Listen ⇢

  • Scherzo scemo Perché io alla mamma ci voglio bene, e mai e poi mai vorrei che si mettesse in pensiero. Così ogni tanto la chiamo. “Ciao, stai bene?, ti chiamo perché…” “Vieni a trovarci domenica?” “Ecco, no appunto, non posso, sono via, sono a Frosinone”. “A Frosinonone?” “Sì, una città…… Listen ⇢