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Steve Jobs, genio incompatibile
Steve Jobs (Danny Boyle, ma soprattutto l’ha scritto Aaron Sorkin, 2015). Se fosse nato nel Quattrocento, avrebbe fatto l’artista. Avrebbe fatto impazzire tutti i committenti progettando per anni una statua equestre costosissima e irrealizzabile, i cui bozzetti però sarebbero ancora nei musei. Se fosse nato negli anni Quaranta avrebbe formato la sua band… Listen ⇢
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Un uomo incompatibile (e il suo sceneggiatore)
Steve Jobs (Danny Boyle, ma soprattutto l’ha scritto Aaron Sorkin, 2015). Abbiamo mezz’ora e il copione, pardon, intendevo il software, è tutto da riscrivere. Se fosse nato nel Quattrocento, avrebbe fatto l’artista. Avrebbe fatto impazzire tutti i committenti progettando per anni una statua equestre costosissima e irrealizzabile, i cui bozzetti però… Listen ⇢
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Il segreto del mio insuccesso
Stavo cercando di buttar giù due pensierini sulla Legge di Poe, quando ho avuto una mezza rivelazione – hai presente quando un problema che hai sempre visto da vicino, ti si presenta finalmente dalla giusta distanza, dalla giusta angolazione? Insomma ho capito che io di blog non ho capito mai… Listen ⇢
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La vendetta è un piatto a 40 sotto zero
The Revenant (Alejandro González Iñárritu, 2015) Il Sud Dakota secondo Iñárritu. Dieci anni dopo il fattaccio, Hugh Glass cacciava ancora il castoro dalle parti di Williston, North Dakota. A chi gli pagava da bere raccontava la storia di quando si era trascinato per duecento miglia fino a Fort Henry, tallonato dagli… Listen ⇢
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La vendetta è un piatto che si conserva a -40°
The Revenant (Alejandro González Iñárritu, 2015) Il Sud Dakota secondo Iñárritu. Dieci anni dopo il fattaccio, Hugh Glass cacciava ancora il castoro dalle parti di Williston, North Dakota. A chi gli pagava da bere raccontava la storia di quando si era trascinato per duecento miglia fino a Fort Henry, tallonato… Listen ⇢
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L’ultimo gigante
Ettore Scola era l’ultimo. La commedia all’italiana, nella versione ripulita dagli errori di percorso che ci ha tramandato la tv serale e pomeridiana, in quel segmento aureo che grosso modo va dal 1955 al 1975, sembra il risultato del lavoro di un gruppo singolarmente ristretto di talenti. Cinque attori indispensabili,… Listen ⇢
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La satira del razzismo è comunque razzismo?
È probabile che nella settimana appena finita vi siate imbattuti in questa vignetta di Charlie Hebdo un po’ – come dire – controversa: Cosa sarebbe diventato il piccolo Aylan se fosse cresciuto?PALPATORE DI CHIAPPE IN GERMANIA! Ne hanno parlato Repubblica, il Fatto, il Giornale, e tanti altri che non ho… Listen ⇢
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La grande truffa dei mutui (che nessuno ha capito)
La grande scommessa (The Big Short, Adam McKay, 2015) A CHRISTIAN, FACCE L’ASPERGER! La crisi dei mutui subprime è semplicissima: nessuno immaginava che ci potesse essere una bolla nel mercato immobiliare, e così continuava a soffiarci dentro. La crisi dei mutui subprime è complicata: com’è possibile che nessuno si sia… Listen ⇢
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L’alieno che cadde a casa mia
Una volta questa internet era molto più semplice. Ogni tanto ci lasciava una persona famosa, e a tutti veniva voglia di scrivere due pensierini su quanto fosse stato importante per la propria vita. Molto spesso parlavamo più di noi che di lui, credo sia inevitabile. Non è cambiato particolarmente nulla,… Listen ⇢