Auguri di stagione

Buone feste a tutti! Non sono scomparso, sto abbastanza bene, mi sono ri-vaccinato e dopo 12 ore ero a posto, vaccinatevi tutti. Avrei persino tante cose da scrivere ma non riesco a metterle in fila – fino a ieri la priorità era mettere in fila nove insegnanti in nove classi per trenta ore a settimana, pescando tra quelli che non erano a casa malati o in quarantena o in coda per vaccinarsi. 

Non credo di dover ripetere che le scuole non sono un ambiente sicuro, riguardo a un virus aereo: non lo erano l’anno scorso e senz’altro non lo sono diventate quest’anno, visto che non è stato speso un solo euro in più per renderle tali. In compenso da qualche parte tra Governo e Regioni si è stabilito che il vero pericolo per i nostri studenti è la Didattica a Distanza: non so spiegarmi altrimenti il mistero di classi intere che, messe in quarantena qualche giorno fa, sono state riammesse a scuola ieri, ultimo giorno prima delle vacanze: giusto il tempo di abbracciare i compagni nei corridoi e scambiarsi saluti e saliva. L’ultimo giorno, ripeto, con un terzo del personale ormai assente, in una fase in cui in qualsiasi altro mese la curva dei contagi ci avrebbe fatto chiudere da una settimana. A quanto pare salvare il Natale è una necessità sociale che viene molto prima di altre – il diritto alla salute, la butto lì. 

Tanto più mi riesce difficile suonare sincero mentre auguro buone feste a tutti voi: anche quest’anno il Grinch è stato sconfitto, i giornali di destra ci hanno messo un po’ a trovarlo ma alla fine sono riusciti a recuperare una direttiva della Commissione europea che consigliava di usare un linguaggio più inclusivo e sconsigliava di definire il nome di battesimo come “Christian Name”, e tanto è bastato per rispolverare la minaccia del Presepe assediato dai senzadio. È tutto così rodato, ormai, così automatico, che anche quando provo a intervenire non mi sembra di interagire più con esseri umani: piuttosto giocattoli a molla. Facciamo che me ne sto col caldo buono e le quattro capriole di fumo, e ci risentiamo più in là. 

(Ah, nel frattempo su Facebook ho messo in piedi quel torneo di canzoni dei Beatles, un’idea scema che mi ossessionava da tre anni: per chi vuole si trova qui).

via Blogger https://ift.tt/3em8kH1

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...