• – autoreferenziato

    Casual Per me tutto questo è comunicazione, essenzialmente. Ma ho notato che per altri non è così.Per molti è piuttosto una questione di identità.Non trovo nulla di male nel cercare di costruirsi un’identità. Io stesso a volte ho giocato con l’identità. Devo dire che non sono bravissimo. Ho in mente… Listen ⇢

  • – help i’m a rock #357

    Io, in realtà, non volevo. Ha insistito lui: la prossima volta che l’orrido sito dice che qui si scrivono “cazzate”, faccia degli esempi. Dove? Come? Quando? E va bene. Hai scritto una cazzata, Camillo. Quando? Ieri, 26 gennaio. Dove? Ma sul Foglio, naturalmente, la prestigiosa joint venture tra Veronica Lario… Listen ⇢

  • – il piano Hamelin

    L’aggregatore del diavolo Ricapitolando: basta parlare male del centrosinistra. Non è il momento. Se ho tollerato dieci anni di D’Alema, posso ancora sopportare cinquanta giorni. Dopo potrò sfogarmi; ma ora no, ora non ha senso.Che altro posso fare? Predicare ai convertiti? Tempo perso. Forse che dovrei anch’io puntare il mio… Listen ⇢

  • – tanti auguri a me

    Ancora autoreferenziale, chiedo scusa. Ma domani questa pagina compie cinque anni: sono tantissimi. (And why do you torture me with leaves, eccetera) Fa un certo effetto, ad esempio, trovarsi più o meno in 90esima posizione su una classifica dei blog italiani più lincati e scoprire (a prescindere dalla qualità, e… Listen ⇢

  • – giorno difficile

    Traducendo Brecht Un grande temporaleper tutto il pomeriggio si è attorcigliatosui tetti prima di rompere in lampi, acqua.Fissavo versi di cemento e di vetrodov’erano grida e piaghe murate e membraanche di me, cui sopravvivo. Con cautela, guardandoora i tegoli battagliati ora la pagina secca,ascoltavo morirela parola d’un poeta o mutarsiin… Listen ⇢

  • – schietta autocritica

    Ho creato un mostro È interessante tornare indietro e rifare tutti i passaggi, e scoprire che il delitto è stato commesso con le migliori intenzioni. Come sempre. La domenica sera è il momento più deprimente della settimana. La sera di domenica nove aprile, Astolfo Pigna, classe ’58, nato e vivente… Listen ⇢

  • – pasticcioni dell’umanità, 2

    (Questa serie di post, che annoiano tutti, nascono da uno scrupolo: a un certo punto mi sono chiesto se, oltre a rivendicare il diritto di criticare Israele e la politica di Sharon, io fossi in grado davvero di criticare Israele e la politica di Sharon: citando fatti e date, senza… Listen ⇢

  • – perbenisti di tutto il mondo, unitevi

    Il Partito Perbene (e chi lo paga) Ma avete fatto bene a dirlo, che siete un Partito di Gente Perbene. Perché è giusto che la gente lo sappia.Che non si giudica un partito da un’OPA irregolare dettata al telefono. Un partito lo giudichi dal carisma, dall’altruismo, dalla fantasia.Prendi D’Alema, per… Listen ⇢

  • – emilia schizofrenica

    Questa cosa delle coop rosse, per le destre, è l’uovo di colombo: bisognava picchiarsi in testa per non averci pensato prima (e aver speso soldi e tempo in scemenze come Telekom o Mitrokhin), o congratularsi per aver saputo pensarci nel momento giusto (a 4 mesi dalle elezioni). Voglio dire che… Listen ⇢