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– big jim bites the dust
Mi chiamo Leonardo, ho 32 anni, e non vi odio più La prima cosa che mi viene in mente, davanti al nuovo libro di Aldo Nove (Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese) è: che titolo triiiste, non lo venderanno mai. Si tratta naturalmente di un’impressione… Listen ⇢
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– via, via, finché siete in tempo
Gente inesistente Secondo SB, se ho capito bene, non è vero che ci sono file alle poste. Ovvero: le file sono solo a Roma e a Milano; nel resto d’Italia ci sono trenta stranieri in media per ufficio postale. Inoltre, le file (che comunque non ci sono, a parte Roma… Listen ⇢
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– gesticolando, come un coglione
La forbice Quando insegnavo la Storia ai sordi – il che è impossibile, specie se nessuno ti ha mai spiegato come si fa – ho iniziato a inventarmi alcuni gesti, di cui ora non mi libero più. Trasformare un concetto in un gesto è una cosa che il non-sordo non… Listen ⇢
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– l’era dell’ottimismo
Sorridi, sei in ItaliaDiciamo che esiste Xavière (nome inventato): è una ragazza di 28 anni che proviene da un Paese dell’Africa occidentale. Ma sta in Italia. In un Centro di Permanenza Temporanea. Xavière non dice niente, ma ci sorride dal giornale. La cosa fa scalpore e induce anche un po’… Listen ⇢
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– anni zero
Siamo usciti (vivi) dagli anni Ottanta E siamo negli anni Zero. Facciamo finta di niente, ma la verità è sempre più dura. Quando ci sbatte sul muso. Sabato, 4 febbraio, tema d’italiano in terza media. Tre tracce, aventi per argomento: 1) Rosso Malpelo (G. Verga)2) Il caso delle vignette su… Listen ⇢
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– la città delle crepe
Da venerdì è riaperta la Tenda, il locale all’incrocio di viale Molza e Monte Kosica che scuoterà dalle fondamenta la vita notturna modenese e non solo. La redazione di Leonardo ci andrà spesso, e consiglia a tutti di consultare il programma (non appena sarà disponibile) e farci un salto. Oggi… Listen ⇢
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– la guerra tiepida
Piccoli petulanti pizzaioli 1. Un vecchio e un bambino si presero per mano, e andarono in un prato pieno di croci…Belle queste croci bianche, disse il figlio.Sono soldati che attraversarono l’oceano per difendere la nostra libertà, rispose il padre.Come te, rispose il figlio?No, figliolo, è diverso. Io ho attraversato i… Listen ⇢
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– radicalchoc
Dal balcone Cosa fai lì. Vieni dentroVuole parlare Signora?Ho visto che è qui in giro e fa domande. Io ho visto tutto.Sì, il marocchino pestato, sì.No, no, non siamo stati noi a chiamare il centotredici. La vicina. Ha fatto bene.Adesso, certo, tutti a dire povero marocchino, e cos’hanno fatto al… Listen ⇢
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dura essere martiri in città
è dura essere martiri in città. “Guardi, è una vergogna. Una vergogna”.“Eh già”.“Cioè, ma mi chiedo, cosa deve fare una povera signora?”“Cosa deve fare?”“Ha scritto l’articolo, e loro niente. Il libro, e niente. Il secondo libro…”“Il cofanetto…”“Niente-niente-niente. Ma cos’è?”“E’ mancanza di rispetto, ecco cos’è”.“E poi è razzismo. Un indiano, dico,… Listen ⇢