• Ho una teoria #5

    Rassegnamoci: è passata anche la Befana, e ha spazzato via le feste. Mentre mettiamo via gli addobbi e le statuine del presepe, ci resta una consolazione: anche quest’anno, abbiamo fatto quello che potevamo fare per salvare la nostra civiltà. Ma sarà bastato? (Continua sull’Unità on line). (Potete commentarlo lì). di… Listen ⇢

  • Identità è una statuetta pitturata

    Presepi viventi, presepi morti Una cosa che non ho ancora capito, malgrado il meritevole sforzo dei giornalisti accorsi a Rosarno, è se questi immigrati clandestini, che raccolgono pomodori a venti euro la giornata, dormendo su giacigli di cartone in compagnia dei topi, e ogni tanto si prendono pure qualche pistolettata… Listen ⇢

  • Non ci incarteremo il pesce

    Beniamino Placido nella sua vita ha scritto moltissimo, come tutti i giornalisti del resto. Però a differenza di tante firme prestigiose del giornalismo italiano (a fine ’80 Placido era un’istituzione), non ci lascia molti libri. Se poi per “libro” s’intende “mattone cartonato con firma prestigiosa, da presentare nei talk e… Listen ⇢

  • Per le zanne del profeta

    Se Maometto non va al Pantheon Insomma io, alle Medie, quando affronto l’India, spiego che è un Paese di religione indù con una minoranza islamica. L’Islam più o meno sanno tutti cos’è, quindi mi soffermo una mezzoretta sull’induismo (le caste, la metempsicosi, il politeismo, fine). A questo punto di solito… Listen ⇢

  • Ho una teoria #4

    Abdulmutallab in the Matrix Gli anni Zero cominciano e finiscono con la stessa storia. C’è un giovane che vive la sua vita in una città al centro del mondo civilizzato. Ha un buon posto, ma si annoia: prova la sensazione di vivere sulla superficie di un’illusione. È una cosa difficile… Listen ⇢

  • L’ultima metafora

    La proiezione del Castello La maggior parte di questo decennio l’ho passata in una città minuscola con una piazza immensa. E il bilancio, devo dire, è positivo. I servizi sono abbastanza buoni, la gente non me l’aspettavo migliore né peggiore, e la piazza, cosa vuoi mai. I bambini dicono che… Listen ⇢

  • Ho una teoria #3

    Gli israeliani sono esseri umani come noi. Quando sono feriti, sanguinano. Quando li si diffama, si indignano. Come fa chiunque, come faremmo noi (continua sull’Unità.it) (non sul cartaceo). Ho una teoria: gli israeliani sono esseri umani come noi. Quando sono feriti, sanguinano. Quando li si diffama, si indignano. Come fa… Listen ⇢

  • Plagio

    Dialogo “Ehi, signore”.“Che vuoi? L’euro te l’ho già dato, quindi…”“Sì, signore, ma il calendario non lo vuole?”“Aaah, perché tu non sei un mendicante, tu”“No signore”.“…invece sei un venditore di calendari”.“Se vuole ho anche quello con l’oroscopo”.“L’oroscopo”.“Personalizzato. Lei di che segno è?”“Cancro”.“Cancro, allora, vediamo… il cancro…”“Non che cambi molto”.“Perché, non ci… Listen ⇢

  • Mite agnello redentor

    Che toglie i peccati del mondo Al mondo siamo sei, massimo sette miliardi, ciascuno con i suoi problemi: ciò che tutti ci consola è la possibilità di prendercela con chi è messo peggio di noi.Di solito si tratta di islamici.Gli islamici sono appena un miliardo, e se date un’occhiata al… Listen ⇢