Perché ci casco tutti gli anni?
Ormai non sono più un pulcino e lo so come va il mondo… del resto alla partenza non ci faccio neanche caso (ma quando parte il giro quest’anno? Boh). Poi alla prima salita interessante inizio ad affezionarmi, mi entusiasmo… e patatrac. Perché, perché? Che senso ha gioire per le vittorie sportive di qualcun altro?
Adesso è troppo tardi: mi dispiace davvero. Soprattutto per Frigo e Simoni. Sembravano due bravi ragazzi. Ma forse ci sono dentro anche loro. Forse tutti, da Coppi e Bartali in giù.
La cronaca dice tutto: i ciclisti scioperano per protestare contro le perquisizioni. Se i NAS vanno a guardare nel cestino della spazzatura dell’albergo loro non possono più lavorare, dicono. E come si fa a dubitare della loro buona fede?
La cosa più scoraggiante è la loro compattezza. Per sospendere il Giro contro tutti e tutto, persino i direttori sportivi, bisogna essere veramente tutti d’accordo. E questo cosa vuol dire? Probabilmente che sono tutti coinvolti. Oppure che molti sono coinvolti e molti altri sono sprovveduti… ma bisogna essere proprio ottimisti.
Ultim’ora: domani il giro riprende, non è successo nulla. Beh, almeno un tifoso l’hanno perso per sempre. Io. Prometto che non ci cascherò più. Fino all’anno prossimo…
Podcast also available on PocketCasts, SoundCloud, Spotify, Google Podcasts, Apple Podcasts, and RSS.
Lascia un commento