Altre gioconde più gioconde dell’originale

3. Reynolds’ Mona Lisa

Questa, che a me sembra almeno in foto falsissima, a livelli quasi serigrafici, fu l’unica a contendere per qualche tempo il primato di originalità alla versione del Louvre. Merito o colpa di sir Joshua Reynolds, non un collezionista qualsiasi ma uno dei più importanti ritrattisti del XVIII secolo, che aveva notato come di Gioconda da un po’ di tempo a Parigi nessuno parlasse più: l’avevano perduta? No, ma era un po’ passata di moda. Il segretario dell’Académie Royale gli aveva spiegato che non era più considerata la versione originale. Nel frattempo un duca di Leeds gli aveva mostrato questa copia, per carità, pregevole, ma guardate quello sfondo (la stessa rupe copia-incollata tre volte) e ditemi se può reggere il confronto anche solo con queste altre due. Oggi sta in qualche collezione londinese. Nel 2005 si è scoperto che la quercia della tavola è di origine baltica, ed è stata abbattuta dopo il Seicento. L’ipotesi più semplice è che sia una copia dipinta al Louvre. Ma allora perché le colonne, che al Louvre non ci sono?

4. Monna Vanna

 Forse la prima parodia della Gioconda, con molti secoli di anticipo su Duchamp e tutti gli altri, in un contesto ancora privato. Monna Vanna potrebbe essere dello stesso Leonardo (lo sfondo regge il confronto con le copie migliori), ma più probabilmente del compagno di mezza vita, Gian Giacomo Caprotti detto il Salaì; è una versione profana ma ben poco femminile, soprattutto se paragonata all’originale; ha una torsione del collo poco naturale e assomiglia tantissimo al ritratto di Giovanni Battista, che sappiamo somigliare parecchio allo stesso Salaì. In un codice leonardiano abbiamo pure una versione del Giovanni Battista col membro eretto, e che membro. Salaì potrebbe essere stato il primo a dipingersi in forma di Gioconda, quattro secoli prima di Dalì (ma voi ormai non state più attenti, siete già andati a cercare il Giovanni Battista col membro. Toh, eccovelo).

Restate in linea per altre strabilianti gioconde.

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